FAQ – Domande frequenti
Chi può aderire alla SiVenergy CER?
Possono aderire alla Comunità, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa, persone fisiche, piccole e medie imprese, enti locali, associazioni, enti del Terzo Settore, enti religiosi e altri soggetti ammessi. Per partecipare a una specifica configurazione, i punti di connessione coinvolti devono ricadere nell’area sottesa alla medesima cabina primaria.
Devo possedere un impianto fotovoltaico per partecipare?
No. È possibile partecipare anche come semplice consumatore, mettendo a disposizione della Comunità i propri consumi. Chi possiede un impianto da fonte rinnovabile può invece partecipare come produttore o, se produce e consuma energia, come prosumer.
Quali sono le modalità di partecipazione alla SiVenergy CER?
È possibile partecipare alla Comunità Energetica con tre diversi ruoli: produttore, prosumer o consumer. Ogni partecipante può quindi contribuire alla CER in base alle proprie caratteristiche energetiche, sia producendo sia consumando energia.
Qual è la differenza tra produttore, prosumer e consumer?
Il produttore mette a disposizione della CER l’energia prodotta dal proprio impianto e immessa in rete; il prosumer produce energia, la utilizza per i propri consumi e immette in rete quella in eccesso; il consumer non produce energia ma partecipa attraverso i propri consumi.
Devo cambiare il mio fornitore di energia elettrica?
No. L’adesione alla CER non obbliga a cambiare fornitore. Ogni partecipante mantiene i propri diritti di cliente finale e continua a scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica.
Come viene condivisa l’energia all’interno della CER?
La condivisione avviene virtualmente attraverso la rete elettrica esistente. Non è necessario realizzare collegamenti elettrici privati tra produttori e consumatori: produzione e consumi vengono misurati e messi in relazione secondo il modello previsto per l’autoconsumo diffuso.
Che cos’è l’energia condivisa?
L’energia condivisa viene determinata, per ciascun intervallo rilevante, prendendo il valore minore tra l’energia immessa in rete e l’energia prelevata dai membri della configurazione. È sulla base dell’energia condivisa e dei requisiti previsti dalla normativa che vengono determinati i relativi benefici economici.
Quali vantaggi economici offre la partecipazione alla CER?
Il GSE riconosce, per ciascun impianto ammesso, gli incentivi previsti sull’energia condivisa incentivabile per un periodo di 20 anni dalla data di entrata in esercizio commerciale dell’impianti.
Quali impianti possono partecipare alla CER?
Possono essere inseriti impianti alimentati da fonti rinnovabili, come fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biogas e biomasse, purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa e dalle Regole Operative del GSE.
Posso partecipare con un impianto già esistente?
In determinati casi sì. Le CER possono includere anche impianti esistenti, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dalla normativa; tuttavia, l’accesso agli incentivi dipende dalle caratteristiche e dalla data di entrata in esercizio dell’impianto. Per questo SiVenergy può effettuare una verifica preliminare del singolo caso.
Come posso sapere se posso entrare nella SiVenergy CER?
È sufficiente compilare il form di adesione indicando se vuoi partecipare come produttore, prosumer o consumatore e fornendo alcune informazioni sulla tua utenza o sul tuo impianto. SiVenergy effettuerà una prima verifica dei requisiti, compresa l’appartenenza all’area della cabina primaria di riferimento, e ti ricontatterà per illustrarti le possibilità di partecipazione.
Posso uscire dalla Comunità Energetica?
Sì. La partecipazione a una CER è aperta e volontaria. I membri mantengono la possibilità di uscire dalla Comunità secondo le modalità stabilite dallo Statuto e dal Regolamento della CER.